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La terza e ultima giornata di RARO 2026 ha chiuso il festival con la stessa densità intellettuale con cui lo aveva aperto, confermando che Morcone, per tre giorni, non è stata una cornice ma un laboratorio. Una giornata articolata, intensa, capace di tenere insieme artigianato e accademia, corpo e memoria, imprenditoria femminile e cabaret, sartoria napoletana e danza classica, in un programma che solo apparentemente è eterogeneo: sotto ogni panel, ogni ospite, ogni libro presentato, correva lo stesso filo — il lavoro creativo come scelta civile, come professione riconoscibile, come risposta concreta allo spopolamento e alla marginalizzazione delle aree interne del Mezzogiorno.
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La seconda giornata di RARO 2026 ha confermato ciò che la prima aveva intuito: questo festival non si limita a parlare di cultura, la pratica. Morcone si è trasformata ancora una volta in un laboratorio diffuso in cui archivi, creatività, memoria e impresa hanno dialogato con una coerenza raramente riscontrabile nel panorama dei festival culturali meridionali.
La prima giornata di RaRo – Festival del Lavoro Creativo & Culturale si è configurata come un caso di studio concreto sul rapporto tra infrastrutture culturali, formazione dei pubblici e sviluppo territoriale nelle aree interne. La scelta di inaugurare la giornata con la Biblioteca di Kinetès, in via Sant’Onofrio, e con un confronto dedicato a biblioteche e bibliotecari non ha avuto un valore simbolico soltanto inaugurale: ha rappresentato una precisa opzione metodologica. In un contesto nazionale in cui il sistema produttivo culturale e creativo vale 112,6 miliardi di euro di valore aggiunto e impiega 1,5 milioni di persone, il festival ha mostrato come la filiera del lavoro culturale cominci molto prima del mercato, e precisamente dall’accesso alla lettura, dalla mediazione bibliotecaria e dalla costruzione precoce delle competenze culturali.
Pronti a partire per la maratona di CultuRA-LavoRo. Il primo appuntamento è per domani, giovedì 9 luglio alle ore 10,30 sul tema di Biblioteche e Bibliotecari.
Dal 9 all'11 luglio 2026 il borgo sannita di Morcone, in provincia di Benevento, ospiterà la terza edizione di RaRo – Festival del Lavoro Creativo&Culturale, promosso e organizzato da Kinetès – Arte. Cultura. Ricerca. Impresa., l'impresa culturale fondata e diretta dalla professoressa Rossella Del Prete, docente di Storia economica all'Università degli Studi del Sannio e tra le voci più autorevoli nel panorama nazionale degli studi sul patrimonio culturale e sulle professioni della cultura. |
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Luglio 2026
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